Gas naturale

Sapere: Futuro energeticho

Ricerca & sviluppo

Affinché il gas naturale e il biogas possano essere utilizzati in modo ancora più parsimonioso, sicuro ed ecocompatibile come combustibile e carburante, l'industria svizzera del gas sostiene la ricerca, lo sviluppo e l'introduzione sul mercato di nuove tecnologie.

A tale scopo, nel 1992 è stato costituito il Fondo per la ricerca, lo sviluppo e la promozione dell'industria svizzera del gas (FOGA). Il fondo è finanziato dalle aziende di distribuzione del gas che hanno aderito all'Associazione svizzera dell'industria del gas (ASIG).

I temi prioritari della ricerca e dello sviluppo sono l'efficienza energetica, i gas rinnovabili come il biogas, l'idrogeno e i gas sintetici (Power to Gas), nonché le reti energetiche.

Contatto:
Martin Seifert
Segreteria FOGA
Società Svizzera dell’Industria del Gas e delle Acque (SSIGA)
Grütlistrasse 44
8027 Zurigo

Tel.: +41 44 825 57 00
Fax: +41 44 825 57 19
foga@erdgas.ch

L'industrie del gas promuove le nuove tecnologie

L'industria svizzera del gas sostiene progetti nel settore del gas per stimolare lo sviluppo di tecnologie a livello di apparecchi e impianti, ingegneria di progetto, motori a gas e piani energetici. Nei prossimi anni gli sforzi si concentreranno sulla promozione nell'ambito dell'efficienza energetica, dei gas rinnovabili e delle reti.

Il Fondo per la ricerca, lo sviluppo e la promozione dell'industria svizzera del gas (FOGA) è stato fondato per sostenere progetti innovativi legati al vettore energetico gas. Il fondo è uno strumento importante per affrontare i temi futuri del settore. Al riguardo è importante che questi temi siano anche radicati nei politecnici, negli istituti di ricerca e nell'amministrazione. Il FOGA, alimentato con un massimo di 350'000 franchi l'anno, ha finora sostenuto più di 150 progetti.

Alla luce delle nuove sfide che si pongono con la trasformazione dei sistemi energetici, l'industria svizzera del gas ha elaborato una nuova strategia per la ricerca e lo sviluppo. Per i prossimi cinque anni sono state definite le seguenti priorità.

  • Efficienza energetica: soluzioni intelligenti per la produzione combinata di calore ed elettricità e nuove tecnologie di applicazione per il gas naturale, il biogas e altri gas rinnovabili nell'edilizia residenziale, nel commercio e nell'industria.
  • Gas rinnovabili: sviluppo di approcci innovativi per la messa a punto e l'ottimizzazione di impianti per la produzione di gas energetici, l'aumento degli output e il miglioramento dell'economicità nella produzione di biogas, idrogeno e gas di sintesi.
  • Reti del gas: questioni riguardanti la convergenza delle reti, lo stoccaggio di elettricità nella rete del gas naturale, la stabilizzazione delle reti di distribuzione con l'aumentare della quota di produzione di elettricità a partire da energie rinnovabili, nonché la pianificazione energetica nel quadro delle reti di teleriscaldamento e dell'infrastruttura del gas.

Con la definizione di queste priorità si intende fornire un importante contributo al posizionamento del gas naturale e dei gas rinnovabili nell'ambito dell'approvvigionamento energetico improntato a un maggiore utilizzo di energie rinnovabili e a una maggiore efficienza energetica. L'obiettivo è sostenere fino a tre nuovi progetti l'anno, che verranno sviluppati e realizzati in collaborazione con partner dell'industria, delle università e dell'amministrazione.

I temi del futuro vanno anche affrontati in collaborazione con la ricerca a livello europeo, tanto più che negli ultimi anni l'industria svizzera del gas ha intensificato la cooperazione tanto con l'industria del gas dei singoli Paesi, quanto con le associazioni europee del settore. Questi sforzi sono sfociati in un accordo di cooperazione firmato in occasione della Conferenza mondiale sul gas 2015 che istituisce la piattaforma di ricerca ERIG (European Research Institute for Gas and Energy). La piattaforma intende favorire le innovazioni, nonché coordinare e intensificare i lavori di sviluppo con gli istituti di ricerca e le università che potranno confluire anche in progetti europei.

Gas rinnovabili

Il passaggio dal gas di città, prodotto a suo tempo nelle officine comunali, al gas naturale fu una vera e propria pietra miliare. Con i gas rinnovabili si sta delineando un'altra innovazione che può assumere un ruolo molto importante nell'ambito del futuro approvvigionamento energetico.

Negli impianti Power to Gas, l'elettricità in eccesso prodotta con impianti solari o eolici viene trasformata in gas rinnovabile, stoccabile anche in grandi quantità nella rete del gas. A differenza di una rete elettrica, la rete del gas è infatti in grado non solo di trasportare l'energia, ma anche di immagazzinarla. L'energia diventa così disponibile nel momento dell'effettivo bisogno.

Il gas naturale e i gas rinnovabili, fra cui figura anche il biogas, potrebbero fornire un contributo significativo al futuro energetico. Ciò presuppone un utilizzo intelligente dell'infrastruttura del gas e un collegamento ottimale con la rete elettrica.

Convergenza delle reti

Con uno sviluppo sotterraneo a tutela del paesaggio di circa 20'000 chilometri, la rete del gas in Svizzera è un importante pilastro dell'approvvigionamento energetico. Nell'ambito della trasformazione del nostro sistema energetico in direzione delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica potrebbe persino diventare un fattore chiave. Diversi progetti di ricerca ((link a «Impianti in Svizzera»)), sostenuti dall'industria del gas, vertono sul ruolo che il gas potrebbe avere nel futuro sistema di approvvigionamento energetico e nella mobilità.

Il crescente utilizzo dell'energia solare ed eolica rende la produzione di elettricità meno pianificabile. Con l'ausilio della tecnologia Power to Gas è possibile trasformare in gas l'energia elettrica rinnovabile e immagazzinarla nella rete del gas naturale. L'infrastruttura del gas può così contribuire sostanzialmente al futuro netto aumento della quota delle energie rinnovabili nel mix energetico svizzero.

Il gas naturale può anche contribuire alla produzione dilettricità: Con l'installazione di una centrale termoelettrica a blocco o un riscaldamento elettrogeno (impianti di cogenerazione) si ottiene una produzione decentralizzata di elettricità, che nei mesi invernali fornisce un importante contributo alla sicurezza di approvvigionamento e alla stabilità della rete elettrica. La rete del gas e la rete elettrica si completano dunque in modo ottimale. In questo senso si parla anche di convergenza delle reti.

L'integrazione intelligente dell'infrastruttura del gas nel futuro sistema energetico garantisce alla Svizzera un approvvigionamento sicuro e rispettoso del clima e una piazza economica competitiva anche nei prossimi anni.

Politica climatica

In occasione della Conferenza sul clima tenutasi a fine 2015 a Parigi è stato finalizzato un accordo per contenere il riscaldamento del pianeta. L'obiettivo è limitare a meno di due gradi centigradi l'aumento della temperatura globale. Il gas naturale e i gas rinnovabili possono fornire un importante contributo a livello mondiale alla decarbonizzazione, sostituendo le tecnologie obsolete e i vettori energetici ad alte emissioni di CO2. Ciò premette tuttavia delle condizioni quadro che non ostacolino l'utilizzo rispettoso del clima del gas naturale.

Al riguardo, il nuovo Modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni (MoPEC 2014) deve essere valutato in modo critico. Nei prossimi anni i Cantoni intendono adottare queste prescrizioni. Ad essere problematiche sono soprattutto le numerose regolamentazioni di dettaglio, che imbrigliano i proprietari di immobili rendendo più difficoltosa la messa in atto di soluzioni energetiche pragmatiche e sensate.

Anche la cogenerazione, che consente la simultanea produzione di calore ed elettricità, potrebbe contribuire al raggiungimento degli obiettivi di politica energetica. L'esercizio di questi impianti sarebbe ideale soprattutto nei mesi invernali, quando la domanda di elettricità e di calore è particolarmente alta. Questo consentirebbe di ridurre anche l'importazione di elettricità prodotta con il carbone.