gas naturale

Sapere: Biogas / gas rinnovabili

Biogas

Il biogas è una fonte di energia rinnovabile e quasi a bilancio zero di CO2. Si forma dalla fermentazione di rifiuti organici, ad esempio scarti vegetali o fanghi di depurazione. Come il gas naturale, è costituito essenzialmente da metano (CH4).

Per poter essere immesso nella rete di distribuzione deve essere trattato fino a raggiungere la qualità del gas naturale. Le aziende del gas svizzere sono pionieri in questo settore: il biogas è stato immesso nella rete del gas naturale per la prima volta a livello mondiale nel 1997 a Samstagern (ZH).

Il biogas è utilizzabile come combustibile per il riscaldamento o come carburante per l'autotrazione. Al carburante gas naturale, disponibile presso le stazioni di servizio in Svizzera, viene aggiunto almeno il 10 per cento di biogas. Nel 2017 la quota media di biogas nel carburante è di quasi 25 per cento. Utilizzato come carburante, il biogas è esentato dall'imposta sugli oli minerali, con conseguenti effetti positivi sul prezzo di vendita.

In Svizzera, un cosiddetto servizio di clearing, gestito dall'Associazione svizzera dell’industria del gas (ASIG) su mandato della Direzione generale delle dogane, monitorizza i quantitativi di biogas immessi nella rete e quelli venduti. Ai consumatori è così possibile garantire che il biogas acquistato è stato effettivamente immesso nella rete.

Promozione del biogas

In Svizzera, il gas naturale combinato con il biogas è sempre più apprezzato. L'industria svizzera del gas promuove pertanto la produzione e l'immissione in rete di biogas con uno speciale programma di incentivazione. Dal 2011, i fornitori locali alimentano un fondo specifico con circa 3 milioni di franchi l'anno.

L'incentivazione riguarda esclusivamente il biogas conforme agli alti requisiti qualitativi della Confederazione e dell'industria del gas, dunque solo biogas ineccepibile sotto il profilo ecologico ed etico ricavato da rifiuti e residui. È escluso invece il biogas prodotto a partire da derrate alimentari o da piante energetiche coltivate ad hoc.

In Svizzera esistono numerosi impianti di produzione di biogas con immissione nella rete del gas naturale (vedi mappa). 

Principi applicati al biogas

I principi applicati al biogas dell'ASIG intendono rafforzare la credibilità di questo prodotto. In particolare si tratta di garantire che sul mercato venga immesso solo biogas di alta qualità e di escludere una doppia commercializzazione. L'Associazione svizzera del gas vende solo biogas conforme a standard qualitativi elevati; dunque solo biogas ineccepibile a livello ecologico ed etico ricavato da rifiuti e residui. È escluso invece il biogas prodotto a partire da derrate alimentari o da piante energetiche coltivate ad hoc.

  • La commercializzazione del biogas e delle miscele di gas naturale/biogas in tutti i mercati (mobilità, calore, produzione di elettricità) è parte integrante della strategia climatica dell’industria svizzera del gas.
  • L’Associazione svizzera dell’industria del gas (ASIG) promuove l’immissione e la distribuzione del biogas attraverso la rete del gas naturale e auspica di aumentare progressivamente i quantitativi.
  • L’immissione di gas rinnovabili è intesa a garantire l’ampliamento e lo sfruttamento economico delle reti del gas naturale.

A) Il biogas commercializzato dall’industria svizzera del gas soddisfa i seguenti criteri

  • Il biogas adempie le esigenze ecologiche e sociali della legislazione svizzera in materia di combustibili rinnovabili, in particolare della Legge sull’imposizione degli oli minerali (LIOm, RS 641.61), dell’Ordinanza sull’imposizione degli oli minerali (OIOm, RS 641.611) e dell’Ordinanza del DATEC concernente la prova del bilancio ecologico globale positivo dei carburanti ottenuti da materie prime rinnovabili (OECarb, 641.611.21).
  • Il biogas è rinnovabile e clima-compatibile.
  • Il biogas non deriva da materie prime rinnovabili coltivate specificamente per la produzione di energia.
  • Il materiale di partenza utilizzato per la produzione di biogas non è in diretta concorrenza con le derrate alimentari o i foraggi.
  • Il biogas è immesso fisicamente nella rete di distribuzione del gas naturale. Il luogo di immissione deve essere legato alla rete di trasporto europea del gas naturale (nessuna rete isolata, fatta eccezione per la distribuzione diretta a una stazione di rifornimento di biogas in Svizzera).

B) Registrazione / Fornitura

  • Il valore aggiunto ecologico rimane al cliente finale. L’azienda di distribuzione del gas si procura e gestisce i certificati per i clienti. Soprattutto per il biogas che beneficia di incentivi finanziari occorre garantire che il valore aggiunto ecologico non sia già stato computato a terzi.
  • Per il biogas che beneficia di incentivi finanziari occorre documentare tramite un certificato dell’istituzione promotrice che il valore aggiunto ecologico non è già stato computato alla stessa istituzione o a terzi.
  • Il biogas commercializzato per il mercato svizzero viene registrato e contabilizzato in un registro specifico riconosciuto, sottoposto ad audit da un’istituzione di controllo indipendente e accreditata.
  • Al momento della vendita / dell’utilizzo per un cliente, il quantitativo deve essere trasferito o pareggiato nel registro e cancellato per il cliente.

  • on il programma di incentivazione dell’ASIG limitato alla promozione del biogas indigeno, l’industria del gas sostiene l’ampliamento dell’immissione in rete del biogas indigeno e di conseguenza anche la sua commercializzazione.
  • Tenuto conto che la domanda interna di biogas supera il potenziale dell’immissione indigena, si commercializza anche biogas importato, che a sua volta soddisfa tutte le condizioni specificate.
  • La credibilità dei prodotti del biogas è di fondamentale importanza. Spetta all’ASIG e alla SSIGA fornire le prove richieste in merito alla qualità e alla compilazione del bilancio nell’ambito delle loro attività (servizio di clearing e organismo di accreditamento e di sorveglianza del mercato).
  • La segreteria dell’ASIG continua ad adoperarsi per far riconoscere il biogas come vettore energetico rinnovabile nell’ambito del Modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni (MoPEC).
  • I membri ASIG si impegnano a rispettare i criteri di cui ai punti A) e B) nell’ambito della produzione, del commercio all’ingrosso e della distribuzione.

I presenti principi si applicano per analogia anche ad altri gas rinnovabili che vengono immessi nella rete (ad es. gas naturale sintetico prodotto tramite legno, Power to Gas, ecc.)

Gas rinnovabili

Il passaggio dal gas di città, prodotto a suo tempo nelle officine comunali, al gas naturale fu una vera e propria pietra miliare. Con i gas rinnovabili si sta delineando un'altra innovazione che può assumere un ruolo molto importante nell'ambito del futuro approvvigionamento energetico.

Negli impianti Power to Gas, l'elettricità in eccesso prodotta con impianti solari o eolici viene trasformata in gas rinnovabile, stoccabile anche in grandi quantità nella rete del gas. A differenza di una rete elettrica, la rete del gas è infatti in grado non solo di trasportare l'energia, ma anche di immagazzinarla. L'energia diventa così disponibile nel momento dell'effettivo bisogno.

Il gas naturale e i gas rinnovabili, fra cui figura anche il biogas, potrebbero fornire un contributo significativo al futuro energetico. Ciò presuppone un utilizzo intelligente dell'infrastruttura del gas e un collegamento ottimale con la rete elettrica.